
A conclusione del progetto Donne oltre le sbarre, realizzato dall’Associazione Temporanea di Scopo costituita da GALDUS e Consorzio NOVA SPES, come azione di sistema finanziata dal Fondo Sociale Europeo (misura E1), è stato organizzato un momento finale di presentazione dei risultati raggiunti.

Il convegno si è svolto a Milano, il 26 ottobre 2004, presso l’Aula Magna della Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri in via Santa Marta 18.
Ha introdotto i lavori il vice presidente di Galdus, Valter Izzo, e nella prima parte della giornata sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni che avevano aderito e partecipato a vario titolo ai lavori di un tavolo di coordinamento che ha seguito tutto l’iter di sviluppo del progetto. Relazioni di:
- Rosella Petrali, Regione Lombardia, in sostituzione del Direttore generale Famiglia e Solidarietà Sociale
- Maresa De Filippi, Regione Lombardia, in sostituzione del Direttore generale Formazione, Istruzione e Lavoro
- Francesca Corso, Provincia di Milano, Assessora agli Affari generali, Diritti dei cittadini, Bilancio Sociale, Casa, Protezione Civile, Integrazione sociale per le persone in carcere o ristrette nelle libertà
- Maria Pia Giuffrida, Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Dirigente generale con delega in materia di trattamento dei detenuti e di lavoro penitenziario
Nella seconda parte del convegno, Luisa Adani ha moderato gli interventi del gruppo che ha condotto o partecipato al progetto:
- Marialuisa Di Bella, coordinatrice del progetto per GALDUS, ha presentato una sintetica esposizione di finalità e azioni realizzate e alcune riflessioni sui risultati raggiunti
- Catia Taraschi, del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia, ha parlato delle conferme e delle nuove letture derivanti dalla ricerca sul fenomeno della presenza femminile in carcere e la situazione del lavoro delle detenute dal punto di vista delle istituzioni
- Riccardo Rebuzzini, del Consorzio NOVA SPES, ha portato alcune riflessioni sul lavoro in carcere dal punto di vista delle imprese, evidenziandone problemi e opportunità
- Graziella Carneri, della CGIL Milano, è intervenuta a nome delle segreterie riunite di CGIL, CISL e UIL, sul tema del contratto di lavoro per le detenute e per i detenuti
- Claudia Gaeta, educatrice presso la Casa Circondariale di Vigevano ha portato una testimonianza della formazione in alternanza al lavoro, frutto della sperimentazione realizzata dal progetto
- Mariangela Maggi, funzionaria della Regione Lombardia D.G. Formazione, ha espresso alcune considerazioni sul perché lavorare su un progetto declinato al femminile
- Claudia Andreoli, funzionaria della Regione Lombardia D.G.Famiglia e Solidarietà Sociale, ha tracciato alcuni scenari futuri relativi agli interventi rivolti alle/ai detenute/i
A tutti i partecipanti è stata distribuita una copia delle pubblicazioni prodotte; i documenti sono inoltre disponibili all'indirizzo www.oltrelesbarre.org


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