Informatica/Elettronica

Gli studenti che si approcciano ai corsi di Elettricità, Elettronica ed Informatica vengono introdotti non solo alle basi dell’ambito professionale, ma soprattutto spalancati alle nuove tecnologie e all’innovazione di un settore particolarmente vivace e ricco di cambiamenti.
Gli elettronici/informatici fin dal primo anno si approcciano alle basi della programmazione, al web design e imparano, sempre in laboratorio, la diagnostica e la riparazione hardware e software utilizzando i più comuni sistemi operativi. Si introducono all’automazione grazie alla realizzazione di kit elettronici utilizzando schede Arduino.
Particolare rilievo viene dato al lavori in team con obiettivi, tempi fissati dalla committenza (interna o esterna alla scuola). In tal modo imparano a gestire, fin da giovanissimi, le problematiche relazionali e le priorità nel processo di lavoro. Come ulteriore incentivo a questo approccio metodologico viene dato dal partecipare a gare ed eventi proposti, ad esempio, da aziende come Samsung, start-up come Garoo o associazioni come Assolombarda.

Molto apprezzata la collaborazione con la multinazionale 3M che con un modulo di team building riesce a trasmettere alcune comptenze fondamentali per l’ingresso nel mondo del lavoro partendo dalla coscienza di sè e delle proprie potenzialità.
Gli allievi dopo il terzo anno risultano così pronti all’ingresso nel mondo del lavoro nell’ambito tecnico-commerciale (punti vendita e/o di assistenza e riparazione), dell’assistenza tecnica e del mondo “social” (web publishing, social,  etc).
Dopo il triennio gli allievi dei settori elettrico ed elettronico/informatico sono pronti a un inserimento lavorativo, oppure possono frequentare un quarto anno di corso di “Automazione industriale” il cui percorso didattico si rivolge sempre più alle nuove frontiere dell’ IOT e dell’Industry 4.0.
I ragazzi che hanno frequentato con profitto il quarto anno di diploma in questi anni hanno proseguito la loro strada o inserendosi, spesso come apprendisti, in aziende del settore oppure, in percentuali significative, hanno proseguito gli studi in un Istitutto Professionale di Stato conseguendo il diploma e quindi anche l’accesso al percorso universitario.