Il 15 e 16 aprile, a Cascina Triulza al MIND di Milano, si è tenuta l’edizione 2026 dell’EcoHackathon, la due giorni organizzata da Legambiente Lombardia dedicata allo sviluppo di idee e progetti sulla sostenibilità ambientale, aperta a giovani dai 17 ai 35 anni.
Galdus ha partecipato con 2 squadre di studenti IFTS, provenienti dai percorsi Software Developer AI & Low Code e AI Developer for Smart Applications, cimentandosi con le sfide proposte nei settori dell’energia, dell’innovazione tecnologica, della transizione ecologica.
I progetti presentati
La squadra Bee Tech ha sviluppato Agorà – La piazza della comunità, una piattaforma civica per abbattere la paralisi informativa che blocca molti cittadini di fronte alla transizione ecologica.
L‘idea centrale: non informare di più, ma informare meglio. Ogni utente costruisce un profilo eco-personale su sette dimensioni — territorio, abitazione, mobilità, energia, rifiuti — e riceve contenuti verificati e localizzati, calibrati sulla propria realtà.
La piattaforma aggrega anche le organizzazioni attive sul territorio tramite RetiVerde e raccoglie segnalazioni georeferenziate dei cittadini, trasformandoli da spettatori a produttori attivi di dati ambientali. Come recita la slide conclusiva del progetto: “La transizione ecologica non ha bisogno di eroi. Ha bisogno di vicini di casa”.
La seconda squadra ha presentato BioCore – Il Micro-Digital Twin per l’Efficienza Energetica, una soluzione per affrontare uno dei problemi strutturali del patrimonio edilizio italiano: il 60% degli edifici residenziali è classificato in classe energetica G o F, molti costruiti prima del 1976, senza alcuna norma termica. Il progetto prevede l’installazione temporanea di strumenti diagnostici che, combinando dati termici rilevati con dati catastali aperti e dati climatici locali, producono un’analisi personalizzata per ciascun edificio.
Il costo dei dispositivi non ricade sul cittadino ma sulle aziende energetiche partner, che in cambio acquisiscono dati e nuovi clienti: un modello win–win–win tra istituzioni, aziende e abitanti.
La partecipazione
Le squadre di Galdus non si sono classificate, ma la partecipazione ha offerto qualcosa che l’aula non riesce a replicare: lavorare su un problema reale, costruire una proposta in poche ore, difenderla di fronte a una giuria — in un contesto competitivo aperto, multidisciplinare e con un tema che riguarda tutti.
Il percorso continua
L’EcoHackathon si inserisce in un calendario più ampio di esperienze competitive che Galdus sta costruendo per i propri studenti IFTS: occasioni in cui le competenze acquisite in percorso si misurano con sfide reali, fuori dall’aula.

