Scopri Città Metropolitana di Milano, le sue caratteristiche e i vantaggi per le aziende
Apprendistato professionalizzante Art. 44 D.Lgs. 81/2015
Dote apprendistato Città Metropolitana di Milano
AF 2023-2024
La Città Metropolitana di Milano finanzia la formazione di base e trasversale degli apprendisti assunti dal 1 gennaio 2023, presso aziende con sede legale in Regione Lombardia e operativa localizzata nel territorio della Città metropolitana di Milano per i quali l’azienda si sia attivata per l’iscrizione ai corsi entro 6 mesi dall’assunzione, o per gli apprendisti assunti dal 1 gennaio 2022 che devono svolgere i moduli formativi intermedi e avanzati.
Sono ammesse deroghe per i destinatari assunti presso aziende con sede operativa situata in territori limitrofi, ma aventi sede legale in Regione Lombardia.
La formazione è erogata in modalità frontale d’aula presso la sede Galdus di Via Pompeo Leoni 2 Milano o presso le sedi aziendali qualora sussistano le condizioni di idoneità ed un numero minimo di 8 partecipanti.
Scopri cos’è l’apprendistato professionalizzante, le sue caratteristiche e i suoi vantaggi
Il contratto di Apprendistato Professionalizzante (art. 44 D.Lgs (1/20215) è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale che verrà conseguita a seguito della formazione prevista nel Piano Formativo Individuale. E’ rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 (17 per chi è già in possesso di una qualifica professionale rilasciata dal sistema di Istruzione e Formazione) e i 29 anni. (c. 1 art. 44).
La durata del contratto non può essere superiore a 3 anni, elevabili a 5 per particolari profili professionali nell’ambito dell’artigianato.
Il processo di formazione si suddivide in:
- Formazione trasversale di 40-80 o 120 ore (secondo la scolarità dell’apprendista) da svolgere nel periodo di apprendistato
- Formazione interna aziendale della durata stabilita dal CCNL di riferimento, da svolgere nel periodo di apprendistato
Per la prima (formazione trasversale) sono coinvolti la Regione, la Provincia competente e gli Enti di Formazione accreditati poiché la formazione deve svolgersi attraverso corsi e altre attività di supporto, offerti da tali Enti e finanziati dalle Doti Formative Regionali; la seconda (la formazione interna aziendale), seguita dal tutor, organizzata e documentata in modo adeguato secondo i criteri di cui all’allegato “A” della Deliberazione Regione n. 2208 del 01/08/2014.







