Studenti IFTS con Ontonix esplorano l’intuizione artificiale

A Palazzo Lombardia l’Università di Pavia, il Politecnico di Milano e Cisco, per andare “oltre l’intelligenza artificiale”

La conferenza “Oltre l’Intelligenza Artificiale – Intuizione artificiale e nuove prospettive per la ricerca”, è stato ospitato l’8 giugno presso la Sala Biagi di Palazzo Lombardia.

All’iniziativa hanno partecipato anche 40 gli studenti dei percorsi IFTS Software Developer AI e IFTS System Administrator di Galdus, accompagnati dai docenti, nell’ambito delle attività di approfondimento dedicate all’innovazione tecnologica e alle professioni del futuro.

Un’occasione preziosa per entrare in contatto con ricercatori, professionisti, manager e rappresentanti di importanti realtà del mondo scientifico e industriale, confrontandosi con temi che stanno ridefinendo il rapporto tra tecnologia, ricerca e società.

Oltre l’AI: verso il concetto di “Intuizione Artificiale”

Ad aprire i lavori è stato Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, che ha introdotto una giornata dedicata alle nuove frontiere dell’innovazione.

Il cuore dell’evento è stato l’intervento di Jacek Marczyk, CEO di Ontonix, che ha presentato il concetto di “Intuizione Artificiale”, una tecnica predittiva applicabile a ogni mercato.

Se oggi l’AI è in grado di analizzare enormi quantità di dati, riconoscere schemi e generare risposte sempre più sofisticate, la sfida futura sarà quella di sviluppare sistemi capaci di interpretare la complessità e supportare l’uomo nei processi decisionali più avanzati.

Un tema particolarmente stimolante per gli studenti Galdus, che stanno costruendo competenze proprio nei settori della programmazione, delle infrastrutture digitali e dell’intelligenza artificiale applicata.

Casi di studio

Uno degli aspetti più interessanti dell’incontro è stato il confronto tra discipline differenti, accomunate dall’utilizzo delle tecnologie digitali come strumento di innovazione.

Le esperienze presentate da Cisco Italia, dall’Università degli Studi di Pavia, dal Policlinico di Milano e dalla clinica San Donato hanno evidenziato il ruolo sempre più centrale della collaborazione tra informatica, biologia, medicina e ingegneria.

Per gli studenti è stato particolarmente interessante osservare come le competenze informatiche possano trovare applicazione in contesti molto diversi da quelli tradizionalmente associati all’ICT.

Un’esperienza che completa la formazione

Partecipare a eventi di alto profilo come questo significa offrire agli studenti l’opportunità di uscire dall’aula e confrontarsi direttamente con chi oggi sta costruendo il futuro della tecnologia, della ricerca e dell’innovazione.

Per le classi IFTS Developer e System Administrator, la visita in Regione Lombardia ha rappresentato un momento di crescita importante: non solo per approfondire temi di grande attualità, ma anche per comprendere come le competenze che stanno acquisendo possano contribuire concretamente allo sviluppo della società e dell’economia.

Perché studiare informatica oggi significa molto più che imparare a programmare o gestire infrastrutture: significa partecipare alla costruzione del futuro.

E giornate come questa permettono di vedere quel futuro da vicino.

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