Galdus ospita Ontonix: studenti e aziende esplorano l’Intuizione Artificiale

Una mattinata di confronto con la partecipazione degli studenti Big Data della Fondazione ITS Tech Talent Factory

Venerdì 3 luglio le aule di Galdus si sono trasformate in un laboratorio di idee e innovazione, ospitando un incontro dedicato a un tema affascinante del panorama tecnologico attuale: l’Intuizione Artificiale.

Protagonisti della mattinata sono stati Jacek Marczyk, CEO di Ontonix e ideatore del concetto di Intuizione Artificiale, e il professor Maurizio Masi, docente ordinario di Ingegneria Biomedica del Politecnico di Milano, già tra i relatori dell’evento organizzato da Regione Lombardia lo scorso giugno.

All’iniziativa hanno partecipato gli studenti dei percorsi IFTS Software Developer AI e IFTS System Administrator di Galdus, insieme a un gruppo di aziende partner e agli studenti della classe Big Data della Fondazione Tech Talent Factory (TTF), di cui Galdus è partner formativo.

Una mattinata di dialogo e confronto che ha messo intorno allo stesso tavolo studenti, docenti, ricercatori e professionisti del mondo delle imprese.

Oltre l’Intelligenza Artificiale: capire la complessità

Negli ultimi anni l’Intelligenza Artificiale è diventata uno degli argomenti più discussi nel mondo della tecnologia. Ma cosa viene dopo? E soprattutto, quali strumenti serviranno per affrontare problemi sempre più complessi?

È da queste domande che nasce il concetto di Intuizione Artificiale, al centro dell’intervento di Jacek Marczyk.

Se l’AI tradizionale è oggi in grado di analizzare grandi quantità di dati, identificare correlazioni e produrre previsioni, l’Intuizione Artificiale si propone di fare un passo ulteriore: aiutare l’uomo a comprendere sistemi complessi, individuare connessioni nascoste e supportare i processi decisionali in contesti ad alta incertezza.

Una prospettiva che apre scenari applicativi in moltissimi settori: dall’industria alla medicina, dalla ricerca scientifica alla gestione dei grandi sistemi economici e sociali.

Una giornata speciale con la Fondazione TTF

Particolarmente significativa è stata la partecipazione della classe Big Data della Fondazione Tech Talent Factory.

La presenza degli studenti TTF ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra percorsi formativi differenti ma accomunati dalla stessa passione per la tecnologia, i dati e l’innovazione.

Mettere in relazione giovani che si stanno formando in ambiti complementari significa creare connessioni, favorire il dialogo e costruire quella cultura della collaborazione che oggi rappresenta una delle competenze più richieste dal mercato del lavoro.

La formazione che esce dai confini dell’aula

Incontri come questo confermano il valore dell’approccio formativo di Galdus/TTF, che punta a integrare le attività didattiche con momenti di approfondimento e confronto diretto con professionisti, ricercatori e aziende.

Perché studiare informatica oggi significa molto più che acquisire competenze tecniche: significa imparare a leggere la complessità, sviluppare curiosità e comprendere come l’innovazione possa contribuire a trasformare la società.

E la mattinata del 3 luglio in Galdus ha dimostrato ancora una volta che il futuro della tecnologia si costruisce soprattutto attraverso l’incontro tra persone, idee e competenze.

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