Galdus – Milano e Cisco Academy: 500.000 studenti e le storie che trasformano la formazione

Galdus, Cisco Academy dal 2012, partecipa all’evento celebrativo presso la sede di Milano

Nella cornice della sede di Cisco Italia a Gae Aulenti, il 2 marzo 2026 si è respirata un’energia speciale. Non solo tecnologia, non solo networking, ma storie vere di trasformazione, numeri che raccontano una crescita impressionante e una community che in Italia ha assunto una dimensione unica, la prima in Europa: 500.000 studenti in formazione sulla piattaforma ufficiale NetAcad.

Un evento che ha visto la partecipazione di Gianmatteo Manghi, CEO di Cisco Italia e di Chris Reeves, EMEA Vice President Operations e che ha messo al centro le Cisco Networking Academy, oggi una delle esperienze educative più potenti nel panorama ICT italiano ed europeo

Con Luca Lepore, affiancato da Gianna Li Calzi, arriva uno dei momenti simbolici dell’evento. All’inizio, l’obiettivo era ambizioso: formare 5.000 studenti. Oggi il traguardo raggiunto è 500.000 studenti formati. Un salto che racconta 25 anni di lavoro costante, passione e fiducia nel potere dell’educazione tecnologica.

Presenti all’incontro anche alcuni studenti Galdus: Lorenzo Troia, Matteo Quattrocchi, Alessandro Fiorenza, Luca Marazzi   

E poi arrivano le storie.

Il carcere di Bollate: la formazione azzera la recidiva

La prima testimonianza è forse la più potente.
Da 25 anni, grazie al docente Lorenzo Lento, le Cisco Academy entrano nelle carceri italiane, iniziando dall’istituto di Bollate. All’inizio mancavano persino i PC, i cavi, gli switch. Sono stati portati dentro fisicamente, costruendo un laboratorio dove prima non c’era nulla.

Elena, della cooperativa Universo (2.000 persone in formazione in carcere), racconta che oltre 100 detenuti hanno ottenuto la certificazione CCNA. Il progetto è attivo anche nelle carceri di Rebibbia, Monza, Torino e Verona.

Il docente è stato persino convocato dai giudici increduli che desideravano comprendere come fosse possibile un simile risultato. Il dato più impressionante: recidiva zero tra gli studenti delle Academy (la media italiana è di 2 su 3). Lo racconta il documentario Second Chance

Specialisterne: talento nello spettro autistico

Con Laura Fabbri e Giacomo Capola entra in scena Specialisterne, movimento globale attivo in Italia dal 2017.

Specialisterne lavora per valorizzare competenze spesso straordinarie in ambito IT, creando percorsi strutturati e inclusivi e creando opportunità di lavoro di alto livello specialistico grazie anche alla collaborazione con Cisco e alle certificazioni correlate.

Lo sapevate che Il 2% della popolazione mondiale rientra nello spettro autistico? Anche questa è innovazione: non solo tecnologica, ma sociale.

L’AI e il futuro (anche quantistico)

A concludere l’evento è stato Guy Diedrich, Global Innovation Officer di Cisco.

Cisco lavora sull’AI da anni, ma negli ultimi tre anni il fenomeno è diventato di massa. Oggi l’azienda sta sviluppando tecnologie legate al quantum computing, con uno sguardo alla rivoluzione che secondo Guy arriverà entro il 2030.

Ma la vera innovazione di Cisco Italia non è solo tecnologica.
La vera innovazione è la community, che non è replicabile: è un asset strategico creato nel tempo che genera futuro, una persona alla volta.

Ultime News