Il giovane orafo di Galdus conquista il premio del pubblico grazie a un progetto che unisce innovazione, materiali preziosi e tecniche avanzate, distinguendosi tra i migliori talenti della decima edizione del contest.
In una sala gremita del Teatro Palladio, all’interno della Fiera di Vicenza, venerdì 16 gennaio 2026 si è svolta la cerimonia di premiazione del Progold DfAM Contest, il concorso promosso dall’azienda veneta Progold S.p.A. di Trissino, dedicato alla creatività e all’innovazione nel design del gioiello.
Davanti a una platea composta da professionisti del settore, studenti e appassionati, Daniel Gayed, studente di Galdus, si è distinto conquistando il Live Audience Choice Award 2026 grazie al progetto di orecchini Drops. Il riconoscimento è arrivato nel corso della decima edizione del contest, confermando il valore di un percorso formativo capace di dialogare con l’eccellenza del mondo orafo contemporaneo.
Il tema dell’edizione 2026, “Free Volume – Pomellato Earrings in the Additive Era”, invitava i partecipanti a progettare un orecchino esplorando nuove forme, volumi e possibilità espressive, sfruttando le potenzialità offerte dalle tecnologie additive. Il contest, infatti, è dedicato al Design for Additive Manufacturing (DfAM), un approccio progettuale che consente soluzioni formali e costruttive fino a pochi anni fa impensabili.
Il progetto Drops nasce dall’idea di due gocce che si specchiano e si avvolgono l’una intorno all’altra. Una è realizzata in titanio, l’altra in oro rosa: una scelta materica che rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’oggetto, mostrando al contempo la padronanza tecnica dimostrata da Daniel, maturata nel suo percorso tra il CFP Galdus e l’Accademia di Alta Oreficeria – percorso Post Diploma.
Nonostante l’aspetto massiccio, gli orecchini risultano sorprendentemente leggeri e confortevoli da indossare, così come spiegato da Daniel nel video di presentazione della sua opera. La forma e la tecnica produttiva adottate permettono infatti di mantenere una percezione di solidità senza compromettere la portabilità, valorizzando appieno le possibilità offerte dalla manifattura additiva.
Durante gli anni trascorsi in Accademia, Daniel ha avuto inoltre modo di approfondire il gusto e lo stile di Pomellato, partner del percorso Post Diploma. Un’influenza evidente sia nelle scelte cromatiche sia nell’approccio progettuale, che richiama l’identità della storica maison milanese.
A valutare i progetti dei 12 finalisti arrivati in shortlist è stata una giuria composta da figure di primo piano nel panorama della gioielleria internazionale, tra cui:
- Chiara Conti, Responsabile Operazioni AM, Progold
- Tai Wong, Director of Innovation Development, Platinum Guild International
- Veronica Castelli, Responsabile Sviluppo Prodotto e R&S, Pomellato
- Laura Astrologo Porché, International Senior Jewellery Journalist & Media Expert
Il successo del nostro Daniel rappresenta un esempio concreto di come la formazione Galdus sappia accompagnare i giovani talenti verso il mondo professionale, unendo competenze tecniche, cultura del progetto e dialogo con le aziende leader del settore.
Per chi desidera intraprendere un percorso formativo nell’Alta Oreficeria, sono ancora disponibili diverse date di Open Day! Scopri quali e iscriviti!

