Galdus partecipa all’AWS user group di Milano
Il 10 marzo 2026 si è tenuto uno dei periodici incontri della community AWS User Group Milano, appuntamento che ogni due mesi riunisce sviluppatori, professionisti IT e appassionati di tecnologie AWS per confrontarsi su novità, casi d’uso concreti e problemi reali incontrati nei progetti.
Tra i partecipanti della serata erano presenti alcuni studenti IFTS informatica di Galdus: Ludovico Meringolo, Alessandra Tedeschi, Daniele Grassi, Matteo Raimondo e Yana Myshlon.
Presenti anche i responsabili degli AWS User Group di Pavia e Genova, segno di una rete sempre più interconnessa tra le community cloud italiane.
Creare contenuti per la formazione aziendale
Il primo intervento è stato portato dal team di Radical HR, con Matteo Fratesi e Mario Carcota, che hanno raccontato come stanno integrando l’intelligenza artificiale nella loro piattaforma di formazione aziendale Skillsincloud, un LMS (Learning Management System) progettato per gestire percorsi di sviluppo delle competenze nelle organizzazioni.
Skillsincloud è pensata come una piattaforma cloud scalabile e utilizza AWS Bedrock per integrare funzionalità di generazione automatica di contenuti basati su AI.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare la produzione di materiali formativi in un processo più rapido, assistito dall’intelligenza artificiale, ma comunque controllato e verificato da sistemi backend.
Questo approccio riduce drasticamente uno dei problemi più noti dei modelli generativi: le allucinazioni dell’AI. Limitando il dominio delle risposte ai contenuti verificati della piattaforma, il sistema produce risposte più affidabili e coerenti.
Organizzare efficacemente la ricerca dei contenuti
Il secondo intervento della serata è stato tenuto da Andrea Saltarello, docente del Politecnico di Milano e fondatore di Improove, società che sviluppa soluzioni di architettura software e piattaforme digitali e organizza eventi di approfondimento su temi informatici (Cloud Day, Web Day, AI Day).
Saltarello ha portato un caso molto comune nelle piattaforme di formazione e di divulgazione: la difficoltà di trovare davvero le informazioni utili quando i contenuti sono tantissimi.
La piattaforma Improove utilizza un assistente digitale chiamato Martin.
Con migliaia di video disponibili, il motore di ricerca tradizionale iniziava a mostrare i suoi limiti: qualunque ricerca restituiva una quantità enorme di risultati, rendendo difficile individuare i contenuti realmente rilevanti.
La soluzione adottata si basa su una tecnica ormai centrale nei sistemi AI moderni, vector similarity:
- i contenuti vengono trasformati in vettori numerici (embedding)
- le richieste degli utenti vengono convertite nello stesso spazio vettoriale
- il sistema trova i contenuti semanticamente più vicini, non solo quelli che contengono le stesse parole
Il valore della community
Al di là dei contenuti tecnici, la serata ha confermato ancora una volta il valore degli AWS User Group. Non sono conferenze formali, ma spazi di confronto tra professionisti dove è possibile:
- discutere problemi reali
- creare connessioni tra sviluppatori, aziende e community
- gustare la birra “user group”, prodotta esclusivamente per questi incontri!

