La Veneranda Biblioteca Ambrosiana, fondata nel 1607 dal cardinale Federico Borromeo, rappresenta uno dei più straordinari luoghi di cultura di Milano e non solo. Sin dalle origini, Borromeo volle che la Biblioteca fosse aperta al pubblico, diventando un centro vivo di studio e formazione, dove libri, manoscritti e conoscenze provenienti da ogni parte del mondo potessero incontrarsi e arricchire chi li studiava.
Accanto alla Biblioteca, nel 1618 nasce la Pinacoteca Ambrosiana, la prima galleria pubblica d’arte al mondo, concepita non solo come esposizione di capolavori, ma anche come strumento didattico e fonte di ispirazione. Per completare questo progetto, nel 1620 Borromeo fonda l’Accademia del Disegno, dedicata all’insegnamento della pittura, della scultura e dell’architettura, anticipando di secoli l’idea di laboratorio creativo aperto a nuovi talenti.
Oggi, con le sue otto Classi di studi che spaziano dalle lingue classiche e orientali all’arte e alla letteratura, l’Ambrosiana continua a essere un luogo di incontro tra storia e innovazione. È in questo scenario unico che torna Belé e Gargoyle, un’edizione pensata per celebrare la bellezza, la creatività e la curiosità che da sempre animano la Biblioteca, trasformando le sue sale in uno spazio vivo e contemporaneo.




